La scuola ha una complessità di aspetti che la rendono difficile da comprendere e da spiegare. Tutti parlano di scuola, gli insegnanti appassionati e quelli demotivati, gli studenti entusiasti e quelli annoiati, i genitori insoddisfatti e quelli orgogliosi, i politici lungimiranti e quelli ben stretti alle poltrone, ma difficilmente si parla di educazione e cultura. Educazione e Cultura sono ciò su cui si appoggia la scuola come concetto astratto e mai come in questo caso il concetto viene prima dell’edificio materiale. Educare viene dalla parola educere, vuol dire tirar fuori, quindi educare è un tirar fuori dalla persona. La scuola dunque, dovrebbe contribuire a tirar fuori dalle persone ciò che sta dentro, in realtà la scuola non educa ma indottrina, invece di tirar fuori, mette dentro, immette dei modelli. La scuola modella le persone e lo fa in ottica consumistica, anche il linguaggio tecnico contribuisce a ciò, infatti con gli studenti si parla di debiti e di crediti. Tale indottrinamento è permeato da una cultura tecnica ed essa non è che ulteriore modellamento. La cultura, quella vera, permette di essere contro il sistema che indottrina e l’essere “contro” diventa un valore. La scuola allora, invece di discutere su quali banchi utilizzare, dovrebbe discutere su come educare alla cultura. Senza ciò rimarrà triste e vuota come un campo di calcio abbandonato. Buona Domenica.